Confini mediterranei. Storie di rotte e approdi. Incontro con Simone Perotti e Valerio Cataldi

  • 22 Settembre 2022
  • 17:30
  • Piazza Marina Grande, Procida

Mare in mezzo alle terre, il Mediterraneo è per vocazione e storia un intreccio di rotte, di scambi e di migrazioni, tanto da poter legittimamente parlare di una comune cultura mediterranea, dove “non esistono linguaggi diversi, ma un solo linguaggio, che di tutti si compone”.

Il Mediterraneo è Uno e Altro al tempo stesso, fornendoci una lente caleidoscopica per una rilettura delle nostre vite e dei nostri sistemi concettuali, sociali e valoriali. Il tempo, l’abitare, la mescolanza culturale sono alcuni dei temi che – letti da una prospettiva mediterranea – potrebbero costruire un sistema alternativo a dimensioni di vita che sempre più si stanno sgretolando sotto la pressione dell’iperproduttività e dell’individualità.

Ma il Mediterraneo dei nostri giorni è anche uno specchio delle diseguaglianze globali; uno spazio di attraversamento per chi è in fuga da conflitti o in cerca di un futuro da poter auto-determinare; un libro della memoria che custodisce e a volte restituisce le storie di bambini e di intere famiglie annegate nella traversata per cambiare i propri destini.

Due punti di osservazione su rotte che si incrociano nel Mediterraneo: chi si allontana dalle sponde dell’Europa del benessere, e chi ci è diretto. Al centro c’è il futuro del Mediterraneo come spazio di un’identità alternativa, multiforme e inclusiva.

Simone Perotti, scrittore e marinaio
Dopo quasi vent’anni di lavoro nel settore della comunicazione ha lasciato tutto per dedicarsi a scrivere e navigare. È autore del primo libro che ha portato in Italia il fenomeno del “downshifting”, e oggi vive con sua moglie su un’isola del Peloponneso, adottando una filosofia di autoproduzione e di riduzione dei consumi.
Nel 2014 ha lanciato il progetto “Mediterranea”, un’imbarcazione a vela di 17 metri che da allora naviga tra Europa, Asia e Africa seguendo il periplo del Mar Mediterraneo, Mar Nero e Mar Rosso settentrionale con obiettivi di ricerca nautica, culturale e scientifica. Tra i suoi libri “Rapsodia Mediterranea”, “L’altra via”, “Atlante delle isole del Mediterraneo”.

Valerio Cataldi, giornalista
Inviato speciale della Rai, è caporedattore della redazione Inchieste di Rainews, per cui cura il programma Spotlight.
Negli ultimi dieci anni ha percorso le rotte dei migranti sui confini d’Europa dal Marocco ai Balcani, realizzando reportage e documentari che hanno vinto prestigiosi premi internazionali, tra cui il Premio speciale Franco Giustolisi per la sua inchiesta sul narcotraffico, tema al centro anche del suo libro “Narcotica. Lungo le rotte della morte”; il premio Ilaria Alpi per i reportage “Pazzi criminali”, “Docce antiscabbia”, “La neve, la prima volta”; il Premio Lucchetta per “Bambini con la pistola” e “Io sono Aziz”.
E’ curatore della mostra multimediale “Bambini, storie di viaggio e di speranza” realizzata con Unicef e Rai, e della mostra “Verso il Museo della Fiducia e del Dialogo per il Mediterraneo” inaugurata a Lampedusa nel 2016; e autore di libri.
Presiede l’Associazione Carta di Roma per una informazione corretta sui temi dell’immigrazione.

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